TAKE A BREATH 2016: “Cosa” guideremo tra vent’anni?

 

Si è appena conclusa la quarta edizione del Take a Breath, l’incontro che ogni quattro anni vede riunirsi nella campagna marchigiana, presso i nostri laboratori, rappresentanti del mondo automotive provenienti da tutto il mondo. 140 persone, 70 aziende, 15 paesi di tutto il mondo: tra i partecipanti BOSCH, DAIMLER, GM, FCA, CONTINENTAL, MAGNETI MARELLI, DENSO. Per due giorni manager, ricercatori, esperti tecnici, sono stati impegnati a immaginare il futuro della mobilità e raccontarci l’evoluzione del mondo automotive del prossimo decennio dal loro punto di vista.

 

Normative ambientali sempre più stringenti. Spostamenti sempre più frequenti. Tragitti sempre più lunghi. Tempo trascorso in auto sempre maggiore. Popolazione connessa in continuo aumento. Sono queste alcune delle macro-tendenze con cui evolverà il nostro mondo nei prossimi anni. Tendenze che avranno un impatto senza precedenti anche per il mondo automotive, sempre di più chiamato a ripensarsi mettendo al centro del proprio operato l’uomo e l’ambiente.

Partendo dalla previsione-provocazione del visionario Lukas Neckermann sulla Mobility R-e-volution:zero emissioni – zero incidenti – zero proprietà, esperti e personalità di rilievo dei principali OEM e produttori di componenti automotive, nel corso delle due giornate i partecipanti hanno discusso di evoluzione dei motori a combustione interna e dei sistemi di trasmissione, di elettrificazione della vettura e di guida autonoma. La cornice quella del nuovissimo Kite Lab – Knowledge Intensive Testing Environment -, un laboratorio per lo sviluppo dei più avanzati strumenti di test e pensato per supportare i Clienti nel perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale, di sicurezza e di performance con campagne di misura dedicate.

 

Ovviamente non poteva mancare una immersione nel territorio e nelle sue tradizioni, secondo lo stile semplice e familiare che ci appartiene. Così gli ospiti del Take a Breath hanno potuto vivere la loro personale Festa dell’Uva, grazie anche all’Antica Cantina S.Amico e al comune di Cupramontana.


Cosa guideremo tra 20 anni? – Servizio TGR


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