chi siamo

 

 

 

Siamo un’impresa familiare, fondata nel 1968 dalla volontà di Enrico Loccioni di creare sul territorio, e diffondere nel mondo, un modello imprenditoriale che sviluppasse lavoro e conoscenza, integrando idee, persone e tecnologie, nella misura e miglioramento della qualità di prodotti e processi dell’industria manifatturiera e dei servizi.

 

Siamo una sartoria tecnologica, in cui ogni sistema di misura, controllo, automazione, per il miglioramento della qualità e dell’efficienza di prodotti e processi, viene progettato e realizzato su misura per il cliente, integrando le migliori competenze e tecnologie interne ed esterne e costruendo con clienti e fornitori relazioni di lungo periodo per lo sviluppo reciproco.

 

Siamo un’Open Company, aperta ai giovani e a chi ha tanta esperienza, a clienti, a fornitori, a concorrenti, alla comunità scientifica e a quella istituzionale. L’apertura alimenta il desiderio continuo di approfondimento, di nuovo sapere, la voglia di cambiamento, l’innovazione. L’apertura permette la creazione di nuovi business, lo sviluppo di nuove tecnologie, facilita le relazioni e la creazione di reti internazionali di altissimo livello, con le quali sviluppare mercati e innovazioni tecnologiche.

 

Siamo una Play Factory, “perché è nel gioco che l’essere umano esprime il massimo della sua intelligenza” (I. Hosoe).
L’impresa play non è gerarchica, ma ha un’organizzazione orizzontale, in cui possiamo crescere per merito e passione. Mette insieme e fa dialogare generazioni, culture, mercati diversi, accomunati dall’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone in modo responsabile e sostenibile. La Play Factory non è un posto di lavoro, ma un posto in cui poter lavorare, esprimere le proprie potenzialità, realizzare il proprio sé personale e professionale.

 

Siamo un’impresa della conoscenza, in cui non ci sono dipendenti, ma collaboratori intraprenditori, azionisti del lavoro, che investono i loro saperi nell’impresa, condividendone i risultati. L’impresa della conoscenza sviluppa progetti piuttosto che prodotti e favorisce l’assunzione di responsabilità, l’autonomia, l’intraprendenza, il lavoro in squadra. Diffonde conoscenza internamente e verso l’esterno ed investe in formazione, perché le persone sono il suo patrimonio più importante.

 

Bilancio sociale