Il mare delle Marche

ANCONA
Luoghi da visitare ad Ancona

La cattedrale di San Ciriaco

Questa bellissima chiesa romanica, dedicata a S.Ciriaco, sorge sulla sommità del colle che domina il porto e la città. In questo punto sorgeva l’antica acropoli dorica, e le fondamenta della cattedrale si confondono con i resti di un tempio dedicato a Venere Euplea (IV sec. a. C.). La pianta della chiesa, che fonde armoniosamente il romanico con gli influssi bizantini provenienti dall’Oriente è a croce greca; il portale scolpito (sec. XIII), aperto verso il mare, è preceduto da un protiro in marmo di Verona, retto da sottili colonne appoggiate sul dorso di due leoni di pietra. La cupola è stata aggiunta nel ‘500; all’interno, nella cappella della Madonna, vi è un fastoso altare di Luigi Vanvitelli (1723).


Piazza del Papa

 

È il cuore dei rioni più antichi della città. Prende nome dalla statua di papa Clemente XII, responsabile della rinascita settecentesca dei traffici portuali, ma vi si trovano anche il medievale Palazzo del Governo, la chiesa di San Domenico e la cinquecentesca Torre civica (1581); numerosi tavolini di bar all’aperto permettono di godere dell’atmosfera della piazza sorseggiando bibite.


Viale della Vittoria.

 

Con begli esempi architettonici degli anni venti e trenta, insieme ai tre corsi paralleli (Garibaldi, Mazzini e Stamira), è la passeggiata preferita dai cittadini, che permette di congiungere i due lati del promontorio sul quale sorge la città; termina alla Pineta del Passetto, affacciata sul mare, da cui si può ammirare un bel panorama sulla costa alta. Lo sguardo spazia fino al Monte d’Ancona e ai lontani scogli delle Due Sorelle; dalla Pineta si può raggiungere la riva del mare percorrendo la scalinata del Monumento ai caduti oppure servendosi di un ascensore panoramico. La costa del Passetto è caratterizzata da grandi scogli pittoreschi e dalla presenza, alla base delle rupi, di una peculiarità della città: le caratteristiche grotte del Passetto, scavate dai pescatori fin dalla metà dell’Ottocento per usarle come ricovero per le barche.


Museo Archeologico Nazionale delle Marche

Si trova all’interno del cinquecentesco palazzo Ferreti.  Il migliore posto per conoscere la preistoria e la protostoria del territorio marchigiano; comprende ricche collezioni relative alla civiltà greca, romana e a quella dei Galli Senoni. I reperti relativi alla civiltà picena formano la più completa raccolta esistente; per la ricchezza delle sue collezioni il museo è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia.


 IL MARE DELLE MARCHE

 

Il Parco Naturale del Conero
Un promontorio che si tuffa nel mare: è il Parco Regionale del Monte Conero, lungo la costa
Adriatica, in provincia di Ancona. Una perla nel cuoredelle Marche.
Il Parco regionale del Conero racchiude un terzo delpatrimonio floristico di tutta la regione, per non parlare
delle numerose specie di uccelli come: il gabbiano corallino, la poiana, il falco e il cormorano,
in cuinon è affatto difficile imbattersi.
Per una vacanza all’aria aperta, le esplorazioni delparco sono l’ideale. Tanti gli itinerari proposti, primo fra
tutti un giro in bicicletta di 5 ore, alla scoperta degliangoli più suggestivi del Conero. Passeggiate per
appassionati di trekking e per chi è meno allenato. Il Consorzio del parcofornisce tante informazioni e suggerisce itinerari adatti a tutte le esigenze.
Le numerose insenature della costa offrono scorci caratteristici nei quali si insediano numerosi paesini.
 
Portonovo
In questo piccolo paese sulla riviera del Conero si trova un vero gioiello dell’architettura romanica marchigiana,
la chiesa di S. Maria di Portonovo. Costruita in grandi blocchi di pietra chiara dai padri Benedettini, intorno al
1050, unisce lo schema della basilica alla pianta a croce greca, sormontata da una cupola. Non lontano
dalla chiesa si trova invece un fortino napoleonico, un baluardo militare costruito nel 1808 e ora trasformato in lussuoso albergo.
 
Sirolo
Dalle case e dalle piazze di questo piccolo borgo fortificato,alto sul mare, si gode di un meraviglioso panorama
sull’Adriatico e sulle pendici del monte Conero: sul mare, poco lontano dal paese, sorgono dall’acqua le famose Due
Sorelle, due bianchi faraglioni calcarei. Le strade strette, i tratti della muraglia medievale (come il baluardo delTorrino) riflettono ancora l’origine di Sirolo, nato nel Medioevo e subito cinto da mura (sec. XI); nelle piazzette e nelle vie, tutte molto suggestive, si aprono alcune belle chiese come la Madonna del Rosario (con affreschi del sec. XVI), e la chiesa del SS. Sacramento.
 
Numana
Questo piccolo borgo marinaro, ai margini del promontorio del Conero, ha una storia molto antica: è nato infatti come porto della popolazione pre-romana dei Piceni, prima di diventare un municipium di Roma. Oggi è un notissimo centro
turistico, raccolto intorno al piccolo porto e percorso da una lunga e pittoresca scalinata, la Costarella; luogo ideale per le compere e l’aperitivo e per ammirare le opere dei pittori itineranti.
Nella chiesa della Madonna del Crocifisso si conserva un crocifisso ligneo (romanico, fine sec. XII)
 
Antiquarium Statale, Numana.
Ospitato in una palazzina di proprietà della locale Amministrazione comunale, l’Antiquarium di Numana è stato istituito e aperto al pubblico nel 1974 allo scopo di esporre gli eccezionali reperti ritrovati nel corso della fortunata campagna di scavo condotta tra la fine degli anni ’60 e l’inizio del decennio successivo. In tale occasione vennero messe in luce oltre cinquecento sepolture picene appartenenti alla necropoli dell’area Quagliotti-Davanzali di Sirolo.
A seguito di queste scoperte, Numana si confermò essere il centro più importante del Piceno in età protostorica.