Pupi Avati: il meglio deve ancora venire

Non accontentarsi mai, vivere nella convinzione che si deve fare di più per rispettare il proprio talento, qualunque esso sia.

 

 

Pupi Avati, maestro del cinema italiano con 49 pellicole in carriera, ha una storia personale che meriterebbe un film. Dalla gioventù bolognese alla musica Jazz, dall’incontro con Lucio Dalla alle collaborazioni con Fellini e Pasolini, sempre tra alti e bassi ma con la convinzione che il giorno più bello della vita, quello in cui tutti i sogni si avverano e il destino ti riconosce quanto ti meriti, sia domani.

 

Questa è stato il messaggio condiviso ieri con i ragazzi Loccioni in occasione dell’incontro che rientra nel Marzo. Marzo per noi è più di un mese sul calendario; sono i valori e gli insegnamenti che ci trasmette Graziella. Quelli valgono sempre.

 

 

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