Inauguriamo la prima Biblioteca d’impresa delle Marche, tra le prime in Italia, un nuovo spazio dedicato alla condivisione della conoscenza e alla formazione delle nuove generazioni di "intraprenditori".
Ad Angeli di Rosora, nel campus tecnologico Loccioni, prende vita la Biblioteca d’Impresa: uno spazio dedicato alla conoscenza come infrastruttura dell’innovazione.
Situata in una casa colonica al centro della Leaf Community, la Biblioteca richiama le radici contadine e benedettine dell’impresa. Un luogo simbolico e concreto insieme, dove prende forma una visione precisa: per innovare bisogna conoscere. Come nell’arco e nella freccia, per andare lontano è necessario tendere indietro: studiare la storia, approfondire le fonti, riconnettersi alle origini.
Il progetto nasce dalla collaborazione pubblico-privata con il Comune di Maiolati Spontini, che ha permesso di adottare strumenti e standard del Servizio Bibliotecario Nazionale. La Biblioteca Loccioni è oggi parte del catalogo nazionale, rafforzando il legame tra impresa e territorio.
Un modello che ha già portato alla creazione di una biblioteca di territorio ed un’aula studio presso la Scuola dell’Abbazia di Sant’Urbano.
Le collezioni riflettono e alimentano le direttrici culturali dell’impresa:
Gli Ispiratori d’Impresa, con oltre 200 testi dedicati a imprenditori e aziende che hanno segnato il loro tempo, da Olivetti a Bosch, da Merloni a Siemens
La cultura manageriale e tecnica, dove competenze relazionali e sviluppo personale si integrano con robotica, meccatronica e intelligenza artificiale
La misura, competenza distintiva Loccioni, alimentata anche dai contributi dei clienti internazionali
Il territorio, con oltre 350 volumi tra storia, arte e tradizioni
Un ruolo centrale è svolto anche dalla raccolta delle pubblicazioni identitarie dei clienti: libri, storie e documenti provenienti da imprese di tutto il mondo, che diventano patrimonio condiviso per comprendere modelli, valori e percorsi di eccellenza. La Biblioteca si configura così come un archivio vivo di esperienze imprenditoriali, capace di ispirare.
In questo contesto si inserisce il modello di Impresa-Scuola, che trova nella Biblioteca un punto di incontro tra formazione e lavoro: uno spazio aperto ai giovani e a chiunque voglia costruire il proprio percorso attraverso competenza e passione.